La Biblioteca Interculturale

La Biblioteca Interculturale favorisce lo sviluppo di una prospettiva interculturale nella scuola, nel quartiere o nella città in cui si vive. Coinvolge gli insegnanti, i bambini e i genitori mettendosi in gioco nell’incontro con persone diverse per cultura, per visione antropologica, per provenienza geografica, climatica, per abitudini alimentari, per sesso e per orientamento sessuale, per fede religiosa o politica, e permette di individuare strumenti d’indagine del proprio e altrui sistema culturale.

La Biblioteca Interculturale a scuola privilegia testi e materiali didattici particolarmente interattivi, che consentono ai bambini e agli studenti di essere protagonisti della didattica e di raccontare di sé e della propria storia; allo stesso tempo offre preziosi strumenti agli insegnanti per rileggere in chiave interculturale gli ambiti disciplinari e la stessa programmazione didattico-educativa.

La Biblioteca Interculturale stimola la persona a conoscere, apre la mente a orizzonti più vasti e favorisce il dialogo tra persone che hanno maturato esperienze, prospettive, posizioni, opinioni, pensieri diversi.

Contribuisce allo sviluppo della dimensione di Accoglienza e alla costruzione di una cultura di pace.

La storia

La Biblioteca Interculturale è stata costruita nella scuola di via Vigevano a Milano a partire dal 1995 nell’ambito del Progetto di Sperimentazione ministeriale, finalizzato a promuovere nella Scuola la ricerca didattica a carattere interculturale. Il percorso pedagogico elaborato da Luisa Fressoia, che ha preso il nome di Progetto di Animazione culturale e integrazione scolastica degli alunni stranieri.

Nell’ambito di tale sperimentazione didattica, Luisa Fressoia ha elaborato un progetto di Biblioteca Interculturale, che potesse svolgere la funzione di animazione dei percorsi didattici nelle classi dell’intero Istituto Scolastico, a partire dalla Scuola dell’Infanzia, la Scuola Primaria di primo grado fino alla Scuola Secondaria di secondo grado.

Tale progetto di Biblioteca interculturale è stato realizzato con il sostegno del Consiglio di Zona 5, che ha provveduto a stanziare il finanziamento per l’acquisto dei materiali didattici

I materiali librari e multimediali individuati prevedono la strutturazione in specifiche Sezioni, quali: Fiabe dal mondo, Quadri di civiltà, Ambiente, Arte e scienza, Giochi, canzoni e musiche da Paesi diversi. Più tardi, con l’arricchimento di esperienze e di nuovi materiali, la Biblioteca interculturale si è potuta dotare di altre due sezioni: Per gli Adulti (insegnanti e genitori) e Per i Piccolissimi (i bambini della Scuola per l’Infanzia).

Le differenti Sezioni hanno permesso una rilettura degli ambiti disciplinari e la realizzazione di percorsi didattici con i bambini delle classi in una prospettiva di dialogo tra culture.

Una Biblioteca Interculturale è stata costruita negli anni 2000-2008 nelle scuole dell’ICS di via Heine di Milano, nell’ambito del progetto pedagogico e didattico d’Istituto. La Biblioteca Interculturale si è articolata sulla base delle esigenze della Scuola dell’Infanzia, delle due Scuole Primarie e della Scuola Media di primo grado, frequentate da bambini e allievi che provengono dalle più diverse nazionalità.

Uno scaffale interculturale è stato messo a disposizione del locale “Le due specialità”, in via Vigevano al n.40, già luogo di ritrovo e di incontro tra persone afferenti a culture diverse.