La Biblioteca Interculturale

La  Biblioteca Interculturale favorisce lo sviluppo di una prospettiva interculturale nella scuola, nel quartiere o nella città in cui si vive, coinvolge gli insegnanti, i bambini e i genitori per mettersi in gioco nell’incontro tra diversità.

La Biblioteca Interculturale privilegia testi e materiali didattici particolarmente interattivi, che consentono ai bambini di essere protagonisti della didattica e di raccontare di sè e della propria storia; allo stesso tempo offre preziosi strumenti agli insegnanti per rileggere in una chiave interculturale gli ambiti disciplinari e la stessa programmazione didattico-educativa.

La  Biblioteca Interculturale stimola la conoscenza, apre la mente a orizzonti più vasti e favorisce il dialogo tra persone che hanno maturato esperienze, prospettive, posizioni, opinioni, pensieri diversi.

Contribuisce allo sviluppo della dimensione di accoglienza e alla costruzione di una cultura di pace.

La storia

La Biblioteca Interculturale è stata costruita nella scuola di via Vigevano a Milano a partire dal 1995 nell’ambito del progetto di sperimentazione ministeriale di Animazione culturale e integrazione scolastica degli alunni stranieri con il sostegno del Consiglio di Zona 5, al fine di sostenere la ricerca didattica a carattere interculturale.

I materiali librari e multimediali acquistati, strutturati in specifiche sezioni, hanno permesso una rilettura degli ambiti disciplinari e la realizzazione di percorsi didattici con i bambini delle classi in una prospettiva di dialogo tra culture.

Una Biblioteca Interculturale è stata costruita negli anni 2000-2008 nella scuola dell’ICS di via Heine di Milano, nell’ambito del progetto pedagogico e didattico d’Istituto. La Biblioteca Interculturale si è articolata sulla base delle esigenze della scuola dell’Infanzia, delle due scuole elementari e della scuola media inferiore frequentate da bambini che provengono dalle più diverse nazionalità.