Esperienza

Luisa_FressoiaDal 1997 svolge attività di formazione e consulenza pedagogica, di docenza e di ricerca.

Realizza progetti formativi rivolti a studenti, insegnanti e genitori in collaborazione con Comuni ed Enti territoriali. Quelli di intercultura (Pedagogia interculturale), in cui è impegnata negli ultimi anni (2010-2012), affrontano e sviluppano il tema del rapporto con la diversità e della differenza sessuale e di genere.

Tra i vari progetti realizzati, di recente ha partecipato alla ricerca-formazione a carattere nazionale, promossa dalla LUA (Libera Università dell’ dell’Autobiografia) – Università degli Studi di Milano-Bicocca: “Re-Inventare l’età matura. Ricerca attorno alla seconda età adulta delle donne ”, a partire dal quale conduce laboratori di autobiografia e scrittura autobiografica (Metodologie narrativo-autobiografiche)rivolti a gruppi di donne (in corso di pubblicazione è la raccolta di storie di vita di donne di Milano).

Luisa Fressoia è inoltre docente di Pedagogia e didattica interculturali presso l’Istituto Teologico Superiore di Assisi nell’ambito della Pontificia Università Lateranense.

Nel 2003 ha fondato e presiede l’Associazione autobiografia RAM (Ricerca Autobiografica Milano e provincia), che applica le teorie e metodologie narrativo-autobiografiche nei diversi ambiti professionali al fine di valorizzare la raccolta di storie di vita.

È Collaboratrice Scientifica della LUA (Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari), dopo essere stata dal 2002 membro del Coordinamento nazionale della medesima Università.

Negli anni 2000-2008 ha svolto il ruolo di Supervisore alle attività di Tirocinio per i futuri insegnanti nel Corso di Laurea in Scienze della Formazione primaria presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Ha ricevuto svariati incarichi di docenza in progetti di formazione presso l’Università degli studi di Milano Bicocca, di Perugia e di Genova (“La Biblioteca interculturale nell’insegnamento e apprendimento della geografia”, “L’approccio autobiografico in educazione”, “La Biblioteca Interculturale come mezzo di animazione della didattica”).

Dal 1992 ha condotto progetti di educazione interculturale presso Istituti scolastici di Milano, come il progetto di Educazione Interculturale d’Istituto, realizzato presso l’I.C.S. di via Heine (2001-2009) e il progetto di sperimentazione didattica “Animazione culturale per l’integrazione degli alunni stranieri”, su incarico del Ministero della Pubblica Istruzione, realizzato presso la Direzione Didattica di via Ariberto e l’I.C.S. di via Brunacci (1992-2000).

Dal 1995 è impegnata nella costruzione della Biblioteca Interculturale, in collaborazione con il Consiglio di zona 5, che prevede l’organizzazione di materiali didattici rivolti a bambini, insegnanti e genitori, in passato collocata presso l’I.C.S. di via Heine (2002) e l’I.C.S. di via Brunacci (1995), oggi presso una sede privata in qualità di Progetto culturale sul territorio.