Metodologie narrativo-autobiografiche

Perché scegliere l’autobiografia?

Raccontare storie vuol dire interpretare il mondo. Raccontare la propria storia attraverso l’uso della scrittura, inoltre, ci pone in relazione con più realtà. Ci pone in dialogo con il proprio mondo interiore e con gli altri che ci circondano, ci dona il piacere profondo di dare senso alla nostra vita e, insieme, ci forma.
Il metodo autobiografico è pensato per offrire alle persone l’opportunità di dedicarsi a se stessi attraverso l’ascolto di sé e degli altri.

Tale metodologia permette quindi di raggiungere un duplice obiettivo formativo: sollecita nel soggetto una ricerca centrata su Sé, allo stesso tempo promuove conoscenza attraverso una dimensione intersoggettiva, che matura dal confronto e dal dialogo nel gruppo.

L’esperienza della scrittura, nell’ambito delle metodologie narrativo-autobiografiche, favorisce pertanto la realizzazione di un percorso di apprendimento intellettuale attraverso un’esperienza personale e sociale.

 

Come si fa?

Il lavoro con il metodo autobiografico consta generalmente di un numero variabile dai 3 ai 7incontri.

E’ possibile organizzare anche incontri singoli di “assaggio al metodo”.

I corsi-laboratori di scrittura autobiografica si svolgono in gruppo. Ciascun soggetto, guidato dal conduttore esperto, narra di sé e acquisisce consapevolezza dei significati insiti nella propria storia. La propria vita acquista dunque un senso: dall’“auto-conoscenza” si passa progressivamente ad una “presa di coscienza”.

Ascoltare il proprio stesso racconto e la storia altrui, servirsi di un ascolto non giudicante dà al metodo autobiografico il potere di restituirci la vita reale delle persone, di sviluppare un pensiero critico e, insieme, di prenderci cura di noi stessi e degli altri.